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Famiglie · Sicilia Orientale

Acireale
con bambini.

Mare basso e limpido a cinque minuti, un vulcano da esplorare a quaranta, borghi di pescatori con i Faraglioni più spettacolari d'Italia. La Sicilia orientale è una delle mete più adatte alle famiglie in Europa — senza trasferimenti lunghi, senza stress da logistica.

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Un mare a misura di bambino

Le acque della costa jonica intorno ad Acireale sono diverse da quelle che si trovano in molte altre mete estive italiane: basse per lunghi tratti vicino alla riva, limpide, con fondali di roccia lavica che tengono le correnti a distanza. Non c'è la confusione delle grandi spiagge attrezzate del nord Italia — ci sono borghi di pescatori piccoli, sicuri, dove i bambini corrono sul molo e i genitori stanno seduti tranquilli a guardare il mare.

La spiaggia più attrezzata e comoda per i bambini piccoli è Santa Tecla, a cinque minuti di auto: sabbia vulcanica scura, acqua bassa, stabilimenti con lettini e ombrelloni, bar. Per chi preferisce qualcosa di più autentico, Santa Maria La Scala — il porto di pescatori praticamente sotto Acireale — ha una spiaggetta con acque bassissime e cristalline, qualche bar sul lungomare, e quella quiete che non si trova più nelle grandi mete estive. A Capo Mulini, una piccola baia di lava quasi nascosta, i bambini più grandi possono esplorare il fondale con maschera e boccaglio: si vedono pesci e ricci a meno di un metro di profondità.

I Faraglioni di Aci Trezza: il posto che non dimenticheranno

Ci sono posti che i bambini portano con sé per anni. I Faraglioni di Aci Trezza sono uno di questi.

A quindici minuti di auto da Acireale, nel piccolo borgo di pescatori di Aci Trezza, grandi colonne di basalto nero emergono dal mare a poche decine di metri dalla riva. Sono alti, verticali, quasi teatrali — e l'acqua intorno è di quella trasparenza che sembra un acquario. Secondo il mito dell'Odissea, sono i massi che il Ciclope Polifemo scagliò contro Ulisse. I bambini lo trovano immediatamente affascinante, e la storia li aiuta a capire perché questo pezzo di Sicilia si chiama Riviera dei Ciclopi.

In estate partono dal porto di Aci Trezza escursioni in barca attorno ai Faraglioni e verso l'isola Lachea, una piccola riserva naturale con fondali ricchi di pesci. Le uscite durano circa un'ora, le barche sono piccole e stabili, e si fa il bagno nelle calette protette attorno agli scogli. Per i bambini dai sei anni in su è un'esperienza che vale la giornata — e spesso anche la settimana intera nella memoria che portano a casa.

Il lungomare di Aci Trezza è piacevole a qualsiasi ora: gelato artigianale, granite al limone con la brioche, le reti dei pescatori da guardare. Di sera l'atmosfera è rilassata e sicura — un posto dove si passeggia senza pensieri.

L'Etna: un vulcano da esplorare con i bambini

Nessun bambino resta indifferente di fronte a un vulcano attivo. L'Etna è a quaranta minuti di auto da Acireale, e non serve essere escursionisti esperti per viverlo: ci sono sentieri brevi e accessibili a quote intorno ai 1800 metri, dove il paesaggio diventa lunare e i bambini possono camminare su colate di lava solidificata, guardare i crateri secondari da vicino, toccare la roccia vulcanica ancora tiepida dopo un'eruzione recente.

Il versante nord, con il Piano Provenzana, è quello più adatto alle famiglie: si parcheggia al piazzale e si cammina su un sentiero ben segnato per trenta minuti fino ai campi di lava del 2002. È un paesaggio così strano e affascinante che i bambini non chiedono di tornare indietro — chiedono di andare avanti. Portare un golfino anche d'estate: a 1800 metri la temperatura scende di diversi gradi rispetto alla costa.

Nei pressi di Zafferana Etnea, a trenta minuti da Acireale, si trovano grotte laviche visitabili con guide locali. Indossare torce frontali ed esplorare quei tunnel sotterranei formati dalla lava è un'avventura che entusiasma i bambini di tutte le età — e che gli adulti trovano altrettanto bella.

Acireale con i bambini: cosa fare in città

Il centro storico di Acireale è quasi completamente pedonale — un labirinto di vicoli barocchi, scalinate e piazze dove i bambini corrono in libertà senza rischio di traffico. La Piazza del Duomo di sera, con i tavolini all'aperto e il gelato in mano, è una di quelle scene che fanno capire perché le famiglie tornano in Sicilia ogni anno.

Il Parco di Villa Belvedere — il grande parco pubblico di Acireale con vista sul mare e sull'Etna — è un modo semplice per spezzare le giornate: ampio, ombreggiato, gratuito. Le terme di Acireale hanno piscine con acqua termale aperte al pubblico, un'alternativa al mare per una mattina diversa, adatta anche ai bambini più piccoli.

Da Acireale si raggiungono in meno di un'ora alcune delle mete più adatte alle famiglie in Sicilia: Taormina con il Teatro Greco e il centro pedonale, le Gole dell'Alcantara dove si fa il bagno tra pareti di basalto, Catania con il mercato del pesce di mattina e la Piazza del Duomo con l'elefante di lava. Ogni giorno c'è qualcosa di diverso — senza mai dover affrontare trasferimenti lunghi.

A tavola: mangiare con i bambini in Sicilia

I bambini in Sicilia, in generale, mangiano bene — anche quelli difficili. La cucina siciliana è semplice, colorata, senza sofisticazioni. La granita con brioche alla mattina è un rito immediato: dolce, fredda, servita con una brioche calda e soffice. Non c'è bambino che la rifiuti. Gli arancini sono lo spuntino perfetto quando si è in giro — croccanti fuori, morbidi dentro, e si trovano in ogni bar della città. La pizza siciliana è alta e soffice e non somiglia a niente di quello che si mangia al nord.

Aci Trezza, a quindici minuti di auto, ha i ristoranti di pesce migliori della zona. Pesce appena pescato, cucinato in modi semplici — grigliato, al limone, in brodetto — portato in tavola senza cerimoniale. I bambini mangiano senza capricci. E il gelato al pistacchio di Bronte, nelle pasticcerie del centro di Acireale, diventa presto un rituale familiare che si ripete ogni pomeriggio.

Quando venire e qualche consiglio pratico

Il periodo migliore per le famiglie con bambini è giugno o settembre: il mare è già caldo (26–28°C a giugno, ancora più caldo a settembre), le temperature non sono eccessive come in luglio e agosto, e le spiagge sono meno affollate. A luglio e agosto si vive bene ugualmente, ma vale la pena arrivare in spiaggia presto al mattino.

L'auto è indispensabile. Con i bambini non si viaggia comodamente in autobus tra i borghi — e la libertà di partire ogni mattina in una direzione diversa è parte del valore di questo territorio. L'appartamento ha parcheggio privato incluso. Per le spiagge con tratti di roccia lavica è utile avere scarpe da scoglio per i bambini; Santa Tecla, con la sua sabbia fine, non ne ha bisogno.

L'appartamento ha tre camere da letto e ospita fino a otto persone: ideale per una famiglia numerosa o per due famiglie che viaggiano insieme, con una cucina attrezzata per chi vuole cucinare e preparare le cose per la spiaggia senza dipendere ogni giorno dai ristoranti.

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