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Acireale · Febbraio 2027

Carnevale
di Acireale.

Ogni febbraio, Acireale si trasforma. I carri di cartapesta — alcuni alti quanto un palazzo — sfilano illuminati tra la folla in Piazza del Duomo. È uno degli spettacoli più belli d'Italia, e la maggior parte dei turisti non sa ancora che esiste.

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Una tradizione che dura da secoli

Il Carnevale di Acireale è documentato almeno dal 1594 — tra i più antichi di Sicilia — ma la sua forma moderna, con i grandi carri allegorici in cartapesta e le sfilate serali illuminate, si è consolidata nel corso dell'Ottocento e del Novecento fino a diventare uno degli eventi più attesi e spettacolari del calendario festivo siciliano. Oggi è considerato tra i più belli e originali d'Italia: non per le mode o i gadget, ma per la qualità artigianale del lavoro che ci sta dietro e per l'energia autentica di una città che lo vive come festa propria.

Le sfilate si svolgono nelle domeniche e nel sabato di Carnevale lungo il percorso del centro storico, con Piazza del Duomo come fulcro naturale della manifestazione. La sera, con i carri illuminati che avanzano lentamente tra la folla, il centro di Acireale diventa qualcosa che non assomiglia a niente di quello che si trova normalmente in Italia.

Carnevale di Acireale 2027 — Le date ufficiali saranno rese note dal Comune di Acireale in autunno 2026. In base al calendario liturgico, le sfilate principali si svolgeranno nei fine settimana di febbraio 2027, con l'ultima sfilata il martedì grasso. Aggiorniamo questa pagina non appena il programma sarà confermato.

I carri allegorico-grotteschi: l'anima del Carnevale

Il cuore del Carnevale di Acireale sono i carri allegorico-grotteschi: strutture di cartapesta dipinta che possono superare i quindici metri di altezza, progettate e costruite da squadre di artigiani locali — i mastri cartapestai — che lavorano nei mesi autunnali nei laboratori della città. Ogni carro nasce da un'idea satirica o grottesca, di solito ispirata a temi di attualità o a personaggi della cultura popolare, e si trasforma in una scultura mobile di dimensioni architettoniche.

Il lavoro è certosino: i bozzetti vengono approvati dai costruttori in estate, le strutture portanti si montano in autunno, la cartapesta si modella e dipinge nei mesi invernali. Quando i carri escono dai laboratori per la prima sfilata, sono il risultato di centinaia di ore di lavoro collettivo. Durante la sfilata serale, i carri vengono illuminati dall'interno — e le figure grotteschi che di giorno sembrano statue diventano di notte qualcosa di quasi teatrale, quasi inquietante, certamente indimenticabile.

Accanto ai carri grotteschi sfilano i carri infiorati: strutture decorate interamente con fiori freschi, applicati uno a uno per formare disegni elaborati e composizioni cromatiche. È una tradizione rara — pochi Carnevali in Italia la praticano ancora nella sua forma originale. I petali si asciugano, i colori sbiadiscono nel giro di ore: i carri infiorati durano il tempo della sfilata, e in questo c'è una bellezza particolare.

Le sfilate in maschera

Parallele alle sfilate dei carri, le vie del centro storico si animano di maschere, musica e gruppi in costume. La tradizione carnevalesca acese non si consuma solo sulle tribune ufficiali: si vive nei vicoli, nelle piazze laterali, nei bar dove la granita al limone viene servita anche a febbraio perché qui il Carnevale non aspetta l'estate. Famiglie, bambini, giovani e anziani — il Carnevale di Acireale è uno di quegli eventi in cui la città intera scende in strada, non solo il pubblico dei turisti.

La Festa dei Fiori: il Carnevale di primavera

Chi non può essere ad Acireale in febbraio ha una seconda occasione tra fine aprile e inizio maggio: la Festa dei Fiori. È un evento distinto dal Carnevale invernale, ma ne condivide lo spirito e parte della struttura — sfilate di carri, musica, pubblico in piazza. La differenza è nell'atmosfera: invece della tensione quasi magica delle sfilate notturne di febbraio, la Festa dei Fiori ha il tono più luminoso e sereno di una festa primaverile.

I carri sono decorati interamente con fiori freschi — tulipani, garofani, rose, petali di ogni varietà — assemblati in composizioni elaborate nelle settimane precedenti la sfilata. Il risultato è cromaticamente ricchissimo: ogni carro è una combinazione di colori che dura solo il tempo della sfilata, poi appassisce. C'è qualcosa di malinconico e bellissimo in quella fragilità, in quell'evento che esiste solo per essere visto e poi scomparire.

La Festa dei Fiori cade nel momento più bello dell'anno per visitare Acireale: la primavera siciliana, con temperature miti, mare ancora tranquillo e città che non ha ancora la pressione turistica dell'estate. Chi soggiorna ad Acireale in questo periodo trova una città in festa e un territorio da esplorare senza folla.

Il Carnevale Estivo: le emozioni di febbraio d'estate

Per chi visita la Sicilia in estate e non vuole perdere l'esperienza dei carri allegorici, Acireale organizza ogni anno un Carnevale Estivo — solitamente in luglio o agosto — che riporta in strada i carri di cartapesta e l'atmosfera festosa della manifestazione invernale. Non è il Carnevale principale della città: quello resta saldamente a febbraio, con la sua storia, la sua intensità e la sua tradizione ultracentenaria. Ma è un evento pensato con cura, con musica dal vivo, sfilate notturne e quella voglia di festa che in Sicilia non conosce stagioni.

Per le famiglie che trascorrono le vacanze estive ad Acireale, il Carnevale Estivo è una serata diversa dal solito — bambini con le maschere, carri illuminati, gelato artigianale e il centro storico che per una notte dimentica di essere estate. Un assaggio di quello che la città sa fare quando decide di festeggiare sul serio.

Soggiornare durante il Carnevale

La Pigna delle Aci si trova ad Acireale, a pochi minuti a piedi dalla zona delle sfilate. Soggiornare qui durante il Carnevale significa avere la base ideale: si raggiunge il centro a piedi, si evita il problema del parcheggio nei giorni di sfilata, e la sera si torna in un appartamento tranquillo fuori dal perimetro festivo senza dover dipendere dall'auto o dai mezzi pubblici.

L'appartamento ospita fino a otto persone, ha tre camere da letto e una cucina completamente attrezzata — la scelta giusta per un gruppo di amici o una famiglia numerosa che vuole vivere il Carnevale senza i costi e i vincoli dell'hotel. Prenotare con anticipo è fondamentale: le settimane del Carnevale si esauriscono mesi prima, e chi arriva tardi si ritrova a cercare sistemazione a Catania o Taormina con un'ora di strada da fare ogni sera.

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il Carnevale esaurisca tutto.

Le settimane di febbraio sono le più richieste dell'anno. La Pigna delle Aci è a cinque minuti a piedi dalle sfilate. Fino a 8 ospiti, prenotazione diretta senza commissioni.

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